La gara ormai "di casa", con la Skoda Fabia R5 (questa volta Evo) e le previsioni che danno bel tempo.
Che altro volere di più? Le premesse erano buone, l'organizzazione del San Damiano Rally Club, con Walter Bugnano come sempre curata, professionale e competente.
Al "Grappolo", in tutti gli anni in cui ho corso, sia storico che moderno, difficilmente ho dovuto affrontare problemi organizzativi o quantomeno, se sono emersi sono poi stati risolti brillantemente quindi non posso che fare i complimenti a Walter e a tutto il suo staff!
Il percorso è stato disegnato sulle ormai collaudate e molto belle prove di Revigliasco e Ronchesio, che ormai conosciamo e su cui abbiam fatto sia dei bei tempi che dei gran danni.
Novità, la Villafranca-Maretto, dietro casa di Luca Cantamessa.
Prova impegnativa, con alcuni pezzi che avevo già fatto in altre gare ed altri completamente nuovi (per me).
Tratti stretti e guidati, altri veloci (tanto veloci!) con dossi (tanti dossi!) e un po' di sporco, aiutato dal temporale di venerdì sera che ha scombinato ancora un po' le carte in tavola.
Dal parte nostra, sapevamo che avremmo impostato la gara principalmente per divertirci e cercare di portare a casa il miglior risultato possibile senza esagerare, anche perchè l'elenco iscritti prometteva una forte lotta al vertice della classifica con dei nomi decisamente pesanti, in zona.
Aggiugiamo che Roberto non saliva in macchina dal rally di Alba dell'anno scorso e queste vetture sono un pochino difficili da tornare ad usare in maniera efficiente, se si sta fermi per troppo tempo.
La vettura, già, che dire della vettura? Niente. E' una "bomba a mano", per citare un noto navigatore che ha fatto la storia dei rally.
Ai bassi regimi, specialmente, si sente tanto la potenza in più rispetto alla versione precedente e la sensazione dicalcio nel culoaccelerazione fuori dalle curve strette o in partenza, è impressionante.
Non immagino nemmeno la versione RS, che dicono essere ancora meglio!
Sul team Balbosca, Luigi e Alessandro, Andrea, Mauro e tutti i ragazzi che ci hanno seguito, non c'è da dire altro che "professionisti" e persone con cui in assistenza si impara sempre qualcosa!
Ok, ma alla fine com'è andata?
Beh, l'obiettivo divertimento l'abbiamo raggiunto perchè la Fabia è stata veramente una giostra per tutto il giorno.
Ci ha salvati scendendo da un dosso sulla Maretto, preso un filo troppo forte, senza (quasi) nemmeno scomporsi, nei tornanti sotto Celle girava che nemmeno un compasso, sul veloce ti fa capire che ce ne sta sempre ancora un pochino e quando è ora di staccare puoi star sicuro che si ferma.
Non un problema (ma con Balbosca è la normalità) e sensazione di sicurezza totale.
Abbiam anche provato l'ebbrezza della partenza anticipata, tanto avevamo fretta di andarci a divertire!
Ce ne stava ancora? Si, ovviamente si, e probabilmente tanto. Ma a noi va bene così!
Gli obiettivi quindi son stati centrati, ci siamo divertiti e abbiamo riportato la macchina ad Alessandro e Luigi senza un graffio.
Buona così!
Alla prossima!
M.
News
Rally del Grappolo 2024
Ormai la gara di casa, stavolta con la Skoda Evo.
Obiettivo? Divertimento, che altro?

