Maurizio
Massasso.it

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Appunti di viaggio…parte 4

Il Canada

Altra levataccia ed alle 8.15, pronti alla partenza per la visita di Toronto.
Parlando con James, ci viene consigliato di non far colazione in albergo dato che non essendo compresa ci avrebbero sicuramente spiumato. Invece abbiamo fatto sosta in un locale della catena Tim Horton's a pochi km da Niagara dove avevano addirittura un caffè che poteva (quasi) essere definito tale.


Prima di arrivarci abbiamo costeggiato per un po' il fiume Niagara, incrociando la parte con le idroelettriche Canadesi ed Americane, strutture impressionanti, costruite sulle pareti della gola che il fiume ha scavato negli anni. Servono energia a tutta la zona e ne avanzano anche.

Poi altra ora e rotti di pullman prima di Toronto.

Che dire di questa città? Di primo acchito sembra di essere a NY: traffico, palazzoni, gente ovunque che cammina spedita verso una qualche importantissima destinazione (??). Siamo incappati anche in un altro flatiron, come quello di NY! Resta da capire qual'è l'originale!
La mia attenzione è stata catturata però subito da un pezzo di strada allestito in modo particolare … avevo già visto da qualche parte una strada simile … ma dove? La luce si è accesa quando ho visto le tribune! La settimana successiva si era in programma il GP del Canada di Indycar!
Volevo far perdere le mie tracce per potermi fermare, ma nulla da fare, ero troppo controllato!

Dicevo, una grande città, con una passione smisurata per l'hockey su ghiaccio, tanto da avere un museo all'interno del Brooksfield Place. 
Ecco, questo edificio, un complesso di uffici e centro commerciale, al suo interno ha una galleria alta sei piani, disegnata da Santiago Calatrava. Questo qui è l'architetto che ha disegnato il famoso (o famigerato?) Ponte della Costituzione sul canal grande a Venezia, quello famoso per essere costato un camion di soldi e pieno di problemi.  

La cosa particolare di Toronto però è "The Path", la città sotterranea.
Toronto è idealmente divisa in due parti. La città "di superficie" e quella sotterranea, chiamata "The Path". Questo perchè d'inverno qui non è raro toccare i -25 gradi percui è stata costruita questa rete di 29km di "gallerie" sotterranee interamente riscaldate e vietate alle vetture, da cui si entra da punti quali parcheggi o centri commerciali.
Qui sotto è come essere all'aperto, con banche, ristoranti, negozi, uffici postali e tutto il resto, ma siamo al piano -3 dalla superficie. Così d'inverno ci si può comunque muovere per negozi anche con la neve fuori e le strade impraticabili. Ci siamo entrati dalla struttura che ospita il museo dell'Hockey, per una rapida visita. In pratica è un centro commerciale sotterraneo, decisamente spazioso (tranquilli, non si soffre di claustrofobia) e in cui ci si trova di tutto.
D'inverno, visto il meteo che fa da queste parti, è sicuramente utile, anche se mi chiedo quanto costi alla città riscaldarlo tutto in maniera decente (e raffreddarlo ad aria condizionata d'estate).

L'altra attrazione di Toronto l'abbiamo purtroppo solo vista passandoci vicino: la CN Tower. 553 metri e rotti di torre con ristorante dentro. Ma 'sti canadesi hanno la mania delle torri?
E' stata costruita nel 1973 perchè serviva una torre per le antenne della televisione canadese. All'interno, a quota 342 metri, c'è un disco di 4 piani di altezza con l'immancabile ristorante e altri negozi.
Al momento, visti i costi di manutenzione, è stata ceduta ad una società privata.

A Toronto poi ha sede il parlamento dell'Ontario. Già, perché il Canada è diviso in dieci province, con tanto di primo ministro, parlamento e leggi personalizzate per ognuna. Fanno tutte capo al governo centrale di Ottawa, ma hanno una loro autonomia. Quindi, via a vedere il parlamento.
Non è che della spiegazione abbia capito granché, grazie anche ad una mandria di ragazzini delle scuole che hanno bivaccato vicino al nostro gruppo, proprio mentre James stava spiegando di che si trattava. Ovviamente gli schiamazzi dei marmocchi hanno coperto qualsiasi altro suono, credo li abbiano sentiti anche da dentro le aule del parlamento. In ogni caso, su Wikipedia è presente la spiegazione. A voi l'onere di leggerla. Senza bambini in mezzo!

Per pranzo, ci hanno portato in un centro commerciale, vicino alla sede del Comune sulla Queen Street, l'Eaton Centre, con un'area ristoro incredibile. Spiego.
Fa parte del Path ed è lunga 200 metri e larga una cinquantina. La parte centrale è occupata da tavoli per sedersi e mangiare quello che si è comprato nei chioschi tutto attorno.
Chioschi di ogni tipo: dalla Subway che fa panini, al takeaway indiano o greco, a quello italiano o Thai, nominate una cucina e la troverete da qualche parte.
Noi abbiamo optato per il greco, di cui non ricordo il nome ma faceva ridere, che faceva delle belle insalate di pollo e pollo fritto.
In pratica, se uno vuol mangiare, quasi ad ogni ora, basta passare da qui e qualcosa lo trova!

Dopo pranzo, un rapido giro per il centro commerciale e poi sulla piazza centrale di Toronto, sede del palazzo del Comune, sia quello nuovo che quello vecchio. Serie di foto con statue di Churchill e citazioni varie, poi siamo dovuti tornare al bus per rientrare a Niagara Falls dove ci aspettava la parte emozionante del viaggio.

Un giro sul fiume e sotto le cascate con la Maid of the Mist. Per imbarcarsi, si scende dal piano strada fino al fondo della gola del fiume. Siamo stati dotati di un impermeabile (cioè un sacco della spazzatura con i buchi per le braccia e la testa) e caricati a bordo del battello da fiume.
Per quanto il giro sia stato breve, è stato emozionante. La prospettiva sulle cascate è impressionante. Sembra che tutta quell'acqua ti precipiti dritta addosso
Anche qui ho tentato di fare foto e video, chiaramente cercando di non mandare a bagno la macchina fotografica ed il telefono. Ho dovuto per forza interrompere ad un certo punto perchè la nuvola d'acqua era veramente troppo insistente. Passando sul fiume si notano poi i passaggi usati per le altre escursioni attorno alle cascate, tra cui una che porta le persone proprio davanti, a qualche metro da una parte delle cascate. Ovviamente ci si lava da testa ai piedi, ma dev'essere bello anche quello!
Anche questa parte della giornata è stata emozionante e divertente, infatti è finita presto. 20 minuti di giro sul battello e siamo stati lasciati liberi di rientrare in albergo a prepararci per la cena o girare per la città a nostra discrezione.
Noi siamo rientrati a darci una lavata, visto che si, il fiume sembra pulito, ma la puzza di pesce addosso c'era e non ci andava di presentarci così a cena!

Già, la cena. Su consiglio di James, abbiamo puntato dritti verso una steak house, la Outback, che prometteva bene. Qui altro siparietto: arriva il cameriere per le ordinazioni. Io chiedo una birra media (in USA e Canada la media è da 66, non 50cl come da noi! Grandi!) e Silvia una coca. Io chiedo a Silvia "piccola o media?" ed il cameriere, in perfetto italiano "sfortunatamente le abbiamo solo medie". L'unico cameriere italiano del locale! Fantastico! Risate varie ed ordinazioni precise e non a tentativi.
Devo ammettere che le Ribs (costolette) con patatine e birra mentre si guarda in diretta una partita tra San Antonio Spurs e Chicago Bulls non è male! Per la cronaca, ha vinto Chicago.

Dopo cena, piccolo giro per il luna park cittadino. Anche qui si vede che la città è cresciuta intorno all'attrazione principale, le cascate. Ci sono Casinò, case stregate, case sottosopra, minigolf a tema, musei delle cere e rivenditori di souvenir ovunque. Il tutto condito da neon, insegne luminose, animatronic parlanti e tutto il campionario di richiami da luna park.

Alcuni acquisti di souvenir, giusto per lasciare un obolo anche in Canada e poi rientro in albergo a preparare le valigie.
La mattina successiva saremmo ritornati in USA per fare rotta verso quella che tutti qui chiamano semplicemente "D.C.", ovvero Washington, la capitale.

La partenza era fissata molto presto, alle 7, in modo da evitare la coda alla frontiera di quelli che andavano a lavorare in USA. Per questo, a letto presto con tutte le sveglie possibili puntate!

Ago 6, 2013